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OSPITI E LIBRI DELLA VII EDIZIONE

21 maggio 2026 13 min

Andrea Bevacqua

Insegna lettere nelle scuole medie, ama mescolarsi tra la gente e scrivere storie.

PAGINE DELLO STESSO VIAGGIO (Coccole books, 2022) Due ragazzi, due diari, due continenti e un mare. Un viaggio difficile verso la salvezza. Una storia che percorre città, oasi nel deserto, scuole e porti. Giornate segnate dal suono della campanella e partite di calcio sotto le stelle. Difficoltà e insidie celate agli angoli delle strade o tra le dune del deserto. Da un lato Marco che vive a Genova e dall'altro Yazid che parte dal Mali. Al centro di tutto il Mediterraneo, porta ideale che si schiude a rivelare ciò che è dall'altra parte.

Gianluca Caporaso

“Scrivo storie. Le racconto. Storie mie, storie di ogni provenienza passate di bocca in bocca fino a qui per insegnarci a stare insieme, guarire dalla paura del silenzio o dall'illusione di essere invulnerabili e perfetti. Mi autodefinisco un lettore e un narratore, una persona che prova ad accendere fuochi di parole per radunare persone, trovare ragioni per camminare insieme, tessere trame di comunità, alimentare le potenze fantastiche di ognuno al fine di modulare al meglio il proprio rapporto con il mondo, fare la musica”.

IL SIGNOR CONCHIGLIA (Salani, 2022) Una fiaba poetica ispirata alla storia di Aylan Kurdi, il bimbo profugo ritrovato sulla spiaggia di Bodrum, che qui ritorna dalle profondità del mare. Un piccolo libro manifesto, portatore di pace «La mattina del 3 settembre 2015,su una spiaggia turca nei pressi di Bodrum, il mare depositò il corpo di un bambino che si chiamava Alan Kurdi. Aveva tre anni ed era naufragato mentre era in viaggio con la sua famiglia. Cercavano un posto nel mondo che potesse diventare la loro nuova casa. Di quel corpo poggiato sul bagnasciuga la giornalista turca Nilufer Demir scattò una fotografia che è entrata nella vita di tutti noi. Le parole di questo racconto entrano in quella foto per incontrare Alan e portargli una carezza, toglierlo da quel bagnasciuga dove dorme freddo, restituirgli qualche sogno ancora da sognare. Entrano in quella foto per rimetterlo dove le vie dei sogni correvano, avrebbero dovuto correre: nel mare». Gianluca Caporaso, con la sua grazia ha trasformato Alan in un personaggio immortale, mitologico, che viaggia per terre lontane e abissi incantati, in una fiaba poetica e avventurosa che tocca con dolcezza le corde più profonde di grandi e piccoli, e nelle parole trova la salvezza e la speranza che quella foto sembrava averci tolto. Un piccolo libro manifesto, portatore di pace.

Michele D’Ignazio

Pubblica libri con Rizzoli. I più conosciuti sono la serie long-seller di “Storia di una matita”, che ha conquistato tanti bambini, divenendo una delle letture di narrativa preferita nelle scuole, la trilogia di Babbo Natale, iniziata con “Il secondo lavoro di Babbo Natale”, tradotto in 12 lingue, “Pacunaimba”, un romanzo avventuroso alla scoperta del Brasile più nascosto, e l’autobiografico “Il mio segno particolare”. Tanti i progetti paralleli alla scrittura: oltre ai numerosi incontri nelle scuole, dai suoi libri sono nati laboratori e spettacoli teatrali. D’estate gestisce “Il Vicolo, Vineria” nel centro storico di San Nicola Arcella, sull’alto Tirreno calabrese, dove unisce la sua passione per il cibo, l’arte e la cultura.

IL MIO SEGNO PARTICOLARE (Rizzoli, 2021) Michele nasce il 7 gennaio 1984. I suoi genitori non vedono l’ora di conoscerlo, di prenderlo in braccio, di portarlo a casa. Ma quando lo vedono per la prima volta restano… stupiti! Sulla schiena il piccolo ha un neo gigante a forma di mantello, proprio come quello dei supereroi. Iniziano così mille avventure, dentro e fuori dagli ospedali, con medici, sale operatorie e infiniti rotoli di garza. Con ironia e leggerezza Michele oggi ci racconta la sua vita a pois, svelandoci le tante emozioni che ha vissuto e descrivendo tutti quei grandi che lo hanno aiutato quando lui era piccolo. Che gli sono stati accanto, con coraggio, sensibilità e allegria. E che gli hanno dato la spinta a diventare la persona che è oggi, uno scrittore attento alla bellezza di tutti i segni particolari e amico dei bambini, a cui non smette di raccontare storie. «Ma tu scrivi con amore o con fatica?» «Con tutti e due! A volte l’amore è anche fatica. Per esempio: ti piace andare in bicicletta? Ogni pedalata è un metro in avanti. Più fai fatica, più la bicicletta ti porta lontano. E cresce l’amore per quei momenti felici.»

Claudio Dionesalvi

(Cosenza, 1971), insegnante di strada e mediattivista, è stato tra i fondatori della Nuova Guardia ’86 Ultrà Cosenza e del C.S.A. Gramna. Già direttore di Tam Tam e Segnali di Fumo, è operativo nella Scuola del Vento tra i bambini rom, e nell’associazione Coessenza. Autore di diverse pubblicazioni, collabora con il manifesto.

FINO ALL’ULTIMA CABINA (Edizioni Erranti, 2017) Questo libro contiene dodici racconti brevi incentrati sul rapporto con la telefonia. Storie che ruotano intorno alla presenza o all'assenza di un telefono cellulare, in alcuni casi semplice pretesto narrativo. Le prime sei narrano vicende avvenute quando ancora il telefonino non esisteva o era un bene di lusso, uno status symbol che in pochi potevano permettersi. Gli ultimi sei racconti si riferiscono a esperienze vissute dopo l'avvento dell'homo cellularis.

Patrizia Fulciniti

Ha scoperto fin da piccola il fascino delle storie e oggi è narratrice, lettrice appassionata, insegnante e scrittrice. Vive tra bambini, libri e gatti in uno sperduto paesino della Calabria dal nome di fiaba: Vallefiorita. Ha ideato la Biblioteca Errante per portare in giro la parola che nutre, cura e fa sognare. Ha scritto insieme a Gianni Paone Dell’amore senza tempo (Periferia 2002), La tredicesima luna (Pellegrini 2005) e Sotto un manto di stelle (Falco 2007) ed è anche autrice di La casa dello zenzero (Ilmiolibro 2009) e Picchio Verdicchio (Falzea 2014), Storie di lacci, parole e abbracci (Bilber, 2021)

IL PICCOLO PRINCIPE TORNA A CASA (Falco, 2022) Scintille, bagliori e piccoli lampi: Cielo chiama Terra. Comincia così il dialogo interplanetario delle tre voci narranti. Il Piccolo Principe, giunto sulla Terra con una migrazione di uccelli selvatici, ritorna al suo asteroide grazie al morso velenoso di un serpente giallo. Andromeda, un'adolescente appassionata di libri e giochi di parole, intravede nella notte un luccichio intermittente e lo decodifica, cominciando a comunicare. Antoine de Saint-Exupéry narra della passione per il volo, degli ultimi momenti vissuti a bordo del suo Lockheed P-38 Lightning e ricorda la guerra, l'amico Léon e l'amata Consuelo, alla quale scrive un'ultima lettera. Un romanzo capace di coniugare l'elemento fantastico con la realtà storica e contemporanea.

Eva Montanari

Nasce a Rimini nel 1977. Frequenta L’Istituto d’Arte di Riccione e l’Istituto Europeo di Design a Milano. Autrice-illustratrice di fama internazionale, affianca all’attività artistica la conduzione di corsi d’illustrazione in Italia e all’estero. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e i suoi lavori sono stati più volte selezionati in occasione di diverse fiere e manifestazioni, tra cui la Bologna Children’s Book Fair, l’Original Art – Society of Illustrators di New York, la Mostra Internazionale di Illustrazione di Sarmede, la Croatian Biennal of Illustration e Ilustrarte (Portogallo).

COSA DICE PICCOLO COCCODRILLO? (BABALIBRI, 2020) La sveglia fa drin drin, il solletico della mamma fa ghiri ghiri, l’acqua che scorre fa splash, la macchina fa brum brum… Così inizia la mattina del piccolo coccodrillo il primo giorno di asilo. E quando il campanello fa dlin dlon e la maestra fa cucù, pian piano, l’ansia di separazione dalla mamma e dal papà diventa gioia di fare tante scoperte con i suoi nuovi amici. La giornata scorre serena, la pappa fa gnam gnam, la nanna fa zzz zzz e le bolle di sapone fanno puf, il tamburo fa ratataplan e il triangolo fa tling… È già ora di tornare a casa ed è arrivata la mamma: cosa dice il coccodrillo? Smack smack! Una storia deliziosa fatta di suoni onomatopeici e delicate illustrazioni per raccontare un giorno molto importante nella vita di un bambino.

Assunta Morrone

Si occupa di formazione, in particolare sui temi della lettura, della scrittura e della didattica laboratoriale. Scrive principalmente per ragazzi. Il suo ultimo libro è stato “A salire alle stelle” per Artembabini, sulla figura di Dante Alighieri in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte del sommo poeta.

ARDIAN CHE VOLEVA SVUOTARE IL MARE (Expressiva edizioni, 2018) Un’avvincente storia carica di sentimento e dell’amaro in bocca di chi deve lasciare la sua Terra natìa per nuovi luoghi. Il sogno che oltre l’orizzonte ci sia qualcosa di meglio di una zattera del mare che “attraversa acque e speranze”. Oggi Ardian non è più quel ragazzino che ha attraversato il Mediterraneo dall’Albania rischiando la propria vita, ma un adulto pronto ad essere utile per coloro che continuano ad arrivare da posti diversi come la Siria, l’Iraq, l’Iran, il Pakistan…

Maria Laura Mura

Maria Laura Mura è nata a Nuoro nel 1983. Laureata in Lettere alla Sapienza di Roma, comincia la carriera di narratrice con la storia Etor e Ina, tra i finalisti del concorso letterario “Raccontami Etor” di Ibby Italia. Nel 2015 è tra i finalisti del concorso “Ypsilon Tellers” con il racconto Finché vita non ci separi, pubblicato in versione e-book per Feltrinelli. Nel luglio 2020 ha pubblicato la storia Il gioco del silenzio in un albo illustrato da Adele Manuti, per la casa editrice italo-argentina Le Pecore Nere. Il suo racconto intitolato Touche ha vinto il premio La Quara 2020. Nel marzo del 2022 ha pubblicato il libro per bambini Che gran pasticcio, Lili!, illustrato da Valentina Barsotti per l’editore Le Pecore Nere; nel maggio 2022 ha pubblicato Che storia!, illustrato da Silvia Colombo per la Compagnia del Mantello.

CHE RUMORE FA? (Le Pecore Nere, 2023) Una storia che parla di rispetto della natura attraverso il contrasto tra rumori, quelli positivi della pioggia che cade e del vento che soffia e i silenzi di ciò che inquina: le cicche di sigarette nella sabbia o le gomme da masticare sui marciapiedi, o ancora la plastica nel mare. E noi cosa stiamo a guardare? Un testo poetico e delicato che ci fa capire che dobbiamo reagire e intervenire perché il mondo è nelle nostre mani!

Laura Orsolini

È scrittrice e consulente editoriale, dal settembre del 2018 anche libraia. La sua libreria Millestorie di Fagnano Olona, in provincia di Varese, è un punto di incontro e centro di iniziative molto creative e vivaci. Dal 2017 è responsabile del Gazzetta Summer Camp (La Gazzetta dello Sport) dedicato alla scrittura, al teatro e all’ illustrazione. Insegna scrittura creativa e da ottobre 2019 è curatrice della rubrica libri per la rivista mensile “Ambiente” e della rubrica settimanale “Mamma scegliamo un libro” sul quotidiano on line “Varesenews”.

VILLAMANNARA (Pelledoca editore, 2020) Federico Rossi vive con la madre Sara e il suo compagno, il Maresciallo dei Carabinieri Giovanni Milazzo. Federico comincia le scuole medie e non ha amici. Stringe però una sincera amicizia con il suo compagno Driss, italiano di nascita con genitori marocchini. Per farsi notare, decidono di risolvere il caso di una vecchietta scomparsa. Durante le loro scorribande pomeridiane in bicicletta disegnano una mappa che ritrae sei campi perfetti per poter giocare a calcio che chiamano rispettivamente: San Siro, Amsterdam Arena, Allianz Arena, Santiago Bernabeu, Olimpico e il migliore di tutti: il Maracanà. Un giorno, mentre giocano al Maracanà, la palla finisce nel giardino di una villa molto inquietante. L'ululato di un lupo, o forse di un cane sempre presente nel bosco fa sì che i due amici la ribattezzino "Villa Mannara". I ragazzi recuperano il pallone dal giardino di Villa Mannara e incontrano la padrona di casa: una figura strana ed enigmatica, sicuramente colpevole di aver rapito la vecchietta scomparsa. I ragazzi sono decisi a smascherarla: una notte, scavando alcune delle buche ricoperte che trovano nel giardino della villa, cadono in un buco profondo, un rifugio antiaereo costruito durante la Seconda guerra mondiale nel quale trovano proprio la vecchia rapita. L'unica via d'uscita è un tunnel che porta direttamente al bosco in valle, vicino al fiume. Ad attenderli c'è però il vero artefice del rapimento che li chiude dentro una casetta abbandonata nel bosco. Sarà il presunto lupo, che si rivelerà essere un cane da slitta, ad aiutare il maresciallo Milazzo a liberare i due ragazzi e a risolvere il caso.

Beniamino Sidoti

È scrittore e formatore, esperto di giochi e di storie: ha pubblicato per i maggiori editori italiani ed è tradotto in venti lingue. Consulente del MIUR e di altre strutture pubbliche e private per la creazione di attività didattiche ed educative, è spesso in giro per l’Italia per svolgere la sua attività di formazione.

DANTE. GIOCA COI DANNATI (Giunti, 2022) 50 carte e tanti giochi con i personaggi dell'Inferno Dantesco! Un mazzo di carte unico, accompagnato dal libretto con le istruzioni, per giocare con l'Inferno di Dante e scoprire alcuni dei più celebri personaggi danteschi: da Paolo e Francesca al Conte Ugolino, da Gianni Schicchi a Bonifacio VIII, passando per Attila, Ulisse e Lucifero in persona. Ognuna delle 50 carte rappresenta un celebre abitante dell'Inferno (dai famosi, come Fra' Dolcino, fino ai più sconosciuti, come Filippo Argenti) e il libretto contiene le istruzioni ai molti giochi che si possono fare e aggiunge qualche curiosità sui personaggi e sulla Commedia.

IL CICLO DELL’ACQUA (Editoriale scienza, 2022) Una piccola e indispensabile guida al ciclo dell'acqua, uno dei più importanti fenomeni naturali del nostro pianeta, perché garantisce lo spostamento continuo e il rinnovarsi dell'acqua, una risorsa fondamentale per la vita della Terra e dei suoi abitanti. Curiosando nell'indice: Che cosa è l'acqua Perché l'acqua è così importante, Gli specchi d'acqua, I corsi d'acqua, Le falde e le sorgenti, Creature dell'acqua, Miti e storie dell'acqua, Le forme dell'acqua, Il ciclo dell'acqua, L'inquinamento; Cosa c'è nell'acqua; La potabilizzazione; Controllare l'acqua; L'acqua in città; Contro lo spreco.

Andrea Vico

Torinese, 54 anni, giornalista, 4 figli e una bicicletta, da 30 anni si occupa a tempo pieno di divulgazione scientifica. Ha scritto diversi libri di divulgazione scientifica, in buona parte per bambini e ragazzi con Editoriale Scienza, Giralangolo, Il Castoro, Fabbri, Emons Raga. Progetta e realizza mostre interattive e eventi divulgativi per festival della scienza, laboratori di animazione scientifica e "scienza giocata" per le scuole. Ha fondato l'associazione ToScienceCamp con la quale organizza d'estate delle vacanze scientifiche per bambini, ragazzi e adulti. Nel 2019, insieme a Officine Creative Torino, ha lanciato il progetto "Plastic all round" (Preciuos Plastic Community) ed è membro del comitato scientifico di Ocean Literacy Italia.

ZERO PLASTICA. IL DESTINO DEL PIANETA È NELLE VOSTRE MANI! (FABBRI, 2020) Perché è importante una corretta raccolta differenziata? Come si può ridurre la produzione di rifiuti? Che cosa si può fare per guarire un ambiente già inquinato? Per salvare il mondo e noi stessi dobbiamo agire in fretta! Basta partire dalla quotidianità, da quei piccoli gesti che possiamo compiere tutti, a casa, a scuola, nella nostra città. Coinvolgendo amici, genitori e insegnanti. Perché, si sa, l'unione fa la forza! Proprio come impareranno Lila, Vanessa e Filippo, dopo una gita in bicicletta lungo il fiume..

LA NOTTE DELLE TARTARUGHE. I VIDEOMAKER SELVAGGI. (Emons edizioni, 2022) Tutto ha inizio da un pasticcio con i fiocchi. Sofia posta un video e quel simpaticone di Belva lo modifica a modo suo e... la preside si infuria! Ma il guaio si trasforma in una inaspettata occasione: per farsi perdonare, Sofia, Belva e i compagni Tommi e Zhenyi devono partecipare a Nature on Stage, un concorso per documentari ambientalisti. Nascono così i Videomaker Selvaggi e la loro prima destinazione è una baia pugliese, dove le tartarughe marine vanno a deporre le uova. Tra panzerotti e interviste a esperti e pescatori, i ragazzi scopriranno come vivono le tartarughe, a quali minacce sono esposte e come è cambiato il Mediterraneo.

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