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N. 03 · aprile 2023

VALUTARE

Registro Sconnesso Num. 3, Aprile 2023

Numero monografico dedicato al tema della valutazione scolastica. Attraverso riflessioni e testimonianze, la rivista indaga il senso del voto, le metodologie alternative e l'impatto emotivo sugli studenti, per una scuola delle opportunità.

43 articoli · 10 rubriche

VALUTARE
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Il numero originale come l'abbiamo stampato.

N. 3 — VALUTARE

Editoriale

Ha ancora senso la valutazione?

L'editoriale introduce il tema della valutazione, affrontato nel numero primavera-estate della rivista attraverso opinioni, racconti e analisi per studenti e docenti. La redazione dedica inoltre un commosso pensiero alle vittime di Cutro.

Lavagne

Riflessioni sulla didattica, sulla scrittura, sulla professione.

01
Lavagne

Questa delirante velleità di misurare l'intelletto umano in crescita

Un'aspra critica al sistema di valutazione scolastico basato su prove standardizzate e burocrazia. L'autore propone l'abolizione delle prove Invalsi, dei voti e delle bocciature in favore di una scuola più umana, inclusiva e attenta ai reali bisogni degli studenti.

3 min
01
Lavagne

La valutazione...

questa ambigua compagna di vita scolastica

L'autore riflette sul vero significato del valutare a scuola, inteso non come misurazione punitiva o giudizio inquisitorio, ma come riconoscimento dell'unicità degli allievi. Una critica alla burocratizzazione in favore di una pedagogia inclusiva che dia reale valore alla persona.

Salvatore Perrone7 min
02
Lavagne

Ha ancora senso questa valutazione?

Una riflessione critica sul significato della valutazione scolastica. Oltre l'ansia dei numeri e i complessi documenti burocratici, il voto dovrebbe rappresentare un percorso condiviso e un'attenzione reciproca tra docenti e alunni, e non un giudizio freddo e definitivo.

Giuliana Scura2 min
03
Lavagne

Una valutazione svalutante

Il sistema di valutazione basato su voti numerici è un'illusione che mortifica la reale osservazione del docente. Semplificare in un numero la complessità dell'apprendimento crea paradossi e annulla le differenze individuali.

Pierpaolo Perretti4 min
04
Lavagne

SVALUTIAMO LE INVALSI ABOLIAMO QUESTA SCUOLA COSTRUIAMONE UN’ALTRA

Una riflessione critica sull'organizzazione scolastica attuale, paragonata a un sistema aziendale e punitivo. L'autore denuncia come l'abuso di dispositivi disciplinari e l'oggettività della valutazione sopprimano l'empatia e la reale personalizzazione formativa.

Claudio Dionesalvi4 min
04
Lavagne

LA VALUTAZIONE DEGLI INSEGNANTI: chi, come e (soprattutto) perché?

L'articolo riflette sulla valutazione dei docenti: respinge l'approccio aziendalistico punitivo, proponendo un modello di valutazione condivisa (autovalutazione, peer evaluation, feedback degli studenti) finalizzato a migliorare il benessere e la crescita dell'intera comunità scolastica.

Donato Martano5 min
04
Lavagne

Svalutiamo le invalsi aboliamo questa scuola

costruiamone un’altra

Un'analisi critica sull'organizzazione scolastica attuale, paragonata a un sistema aziendale e autoritario. L'autore riflette sull'uso di dispositivi disciplinari automatici e sulla vacuità della valutazione.

Claudio Dionesalvi4 min
05
Lavagne

“Prof ma voi, non interrogate mai?”

Il racconto ironico e sincero di una giovane insegnante alle prese con la sua prima classe e il "terribile segreto" di non aver ancora registrato voti. Una riflessione su come trasformare la valutazione da obbligo burocratico a momento di ascolto e crescita.

Vincenza Costantino5 min
06
Lavagne

Voti a scuola?

La lezione di un Maestro

L'articolo ripercorre la figura di Alberto Manzi, celebre maestro televisivo che si distinse per una pedagogia inclusiva e la sua coraggiosa obiezione di coscienza contro i voti a scuola. Una riflessione sulla necessità di una valutazione formativa che rimetta al centro la persona.

Irene Scarnati7 min
07
Lavagne

Prove invalsi sì, prove invalsi no

Un'analisi lucida e disincantata sulle tanto contestate prove INVALSI, esplorandone i veri scopi e utilità in ambito scolastico. Lungi dal valutare i singoli studenti o docenti, i test offrono una preziosa diagnosi di sistema per capire se la scuola sta lavorando in modo efficace.

Luigi Carbone3 min
08
Lavagne

La valutazione degli insegnanti:

chi, come e (soprattutto) perché?

La valutazione dei docenti non deve essere uno strumento punitivo aziendalistico, ma può diventare una risorsa preziosa per migliorare la scuola, se concepita come un processo condiviso per accrescere il benessere e la qualità dell'intera comunità scolastica.

Donato Martano5 min

Stoà

Pensiero filosofico applicato alla scuola e alla società.

01
Stoà

Fragole, sardine e buchi neri

La valutazione scolastica, descritta come un 'buco nero', è un tema scivoloso e divisivo. L'autore riflette sulle contraddizioni tra i fini educativi e i mezzi usati per misurarli, dalle prove INVALSI all'uso dei voti, criticando la standardizzazione a scapito della crescita reale.

Giovanni Scavello7 min
02
Stoà

Valutazione come riflessione

La valutazione a scuola deve essere un momento di riflessione spassionata, priva di giudizi morali sulla persona. Spetta al docente aiutare lo studente a non temerla, considerandola uno strumento per accrescere la consapevolezza di sé nel delicato passaggio all'età adulta.

Vincenzo Talarico2 min
03
Stoà

Contro il voto. Per una scuola delle argomentazioni

L'autore interroga il senso della valutazione a scuola, proponendo di superare i voti numerici in favore di giudizi e argomentazioni. I voti bloccano la riflessione, mentre la scuola dovrebbe essere il luogo in cui si esplorano le traiettorie dei saperi del mondo.

Armando Canzonieri7 min
04
Stoà

VALUTAZIONE: dall’eccellenza spontanea alle bestie in gabbia

La burocrazia valutativa nell'istruzione, applicata sistematicamente, rischia di danneggiare la formazione stessa. Il vero focus dovrebbe essere il diritto degli studenti a sviluppare le proprie capacità e l'autonomia critica.

Domenico Bilotti4 min
04
Stoà

Valutazione:

dall’eccellenza spontanea alle bestie in gabbia

L'autore riflette sulle criticità della valutazione standardizzata, paragonandola alle restrizioni dello spazio carcerario. Il focus della scuola dovrebbe essere il diritto di studenti e studentesse a sviluppare le proprie capacità, tutelando la libertà di docenza e ricerca.

Domenico Bilotti4 min

Aula Magna

Approfondimenti tematici di ampio respiro.

01
Aula Magna

Pensare la valutazione nella scuola dell’infanzia

Anticipo sì o no?

La valutazione nella scuola dell'infanzia assume un carattere formativo e orientativo. Diventa quindi uno strumento fondamentale per capire se la scelta dell'anticipo scolastico rispetta davvero i bisogni e i tempi di sviluppo di ogni singolo bambino.

Simona Paladino4 min
02
Aula Magna

Come una gara di fondo

La valutazione scolastica non dovrebbe essere un mero strumento di classificazione basato sui numeri, ma un processo di crescita. Adottando la metafora della gara di fondo, l'insegnante diventa un allenatore che incoraggia lo studente a superare i propri limiti.

Angelo Mammone Rinaldi11 min
03
Aula Magna

La nuova valutazione nella scuola primaria

Dal voto numerico alla consapevolezza del giudizio

L'articolo analizza il passaggio dal voto numerico al giudizio descrittivo nella scuola primaria, introdotto dall'O.M. 172/2020. Attraverso quattro livelli di apprendimento, la nuova valutazione mira a valorizzare i progressi dell'alunno, abbandonando logiche classificatorie.

Erika Patitucci3 min
04
Aula Magna

Misurare, valutare, valorizzare

La valutazione non deve essere una mera misurazione, ma uno strumento per valorizzare i talenti personali e favorire la crescita. Serve una scuola inclusiva che promuova competenze trasversali e non cognitive per affrontare le sfide della modernità.

Katia Giovanelli7 min
05
Aula Magna

Svalutescion...

Come svalutare la scuola italiana in poche semplici mosse!

L'articolo analizza le cause della progressiva svalutazione della scuola italiana e della classe docente negli ultimi vent'anni, individuandole nelle riforme inadeguate, nell'intromissione delle famiglie e nella generale demotivazione.

Manuela Magnelli4 min
06
Aula Magna

Valutazione e disturbi specifici dell’apprendimento:

dai pregiudizi all’individuazione precoce

Una corretta valutazione e un'attenta osservazione sistematica da parte dei docenti sono fondamentali per individuare precocemente i DSA. Allontanandosi dai pregiudizi, la scuola può favorire interventi tempestivi e un apprendimento efficace per ogni alunno.

Erika Patitucci3 min
07
Aula Magna

Cosa vogliono i genitori?

Una scuola delle opportunità, della valutazione complessiva, che consideri gli obiettivi e i risultati, i metodi e l’applicazione

Un'analisi dal punto di vista dei genitori sulla valutazione scolastica. L'autrice critica la retorica del merito, che rischia di aumentare le disuguaglianze, e auspica una scuola delle pari opportunità con una valutazione descrittiva e complessiva, che non lasci indietro chi ha difficoltà.

Francesca Vita3 min

Tra banchi e corridoi

La scuola vissuta: voci di docenti, studenti, tirocinanti.

01
Tra banchi e corridoi

scuola, la valutazione viene discussa in classe

In alcune scuole, come un liceo di Roma e la primaria Massalongo di Verona, la valutazione viene discussa in classe rimuovendo l'ansia del voto. Gli studenti imparano a studiare per il proprio arricchimento culturale e per se stessi, slegando l'apprendimento dalla paura della verifica.

1 min
01
Tra banchi e corridoi

L’ansia scolastica:

un vero e proprio disturbo legato alla valutazione

L'ansia scolastica e la paura della valutazione sono veri e propri disturbi che spingono molti giovani all'abbandono degli studi. Una riflessione sugli effetti psicologici dei voti e sulla necessità di un sistema scolastico che non si trasformi in una mera competizione.

Ludovica Bruni5 min
02
Tra banchi e corridoi

La valutazione in classe:

tra fondamenti e strumenti

L'articolo riflette sul vero significato della valutazione scolastica, che non deve ridursi a un mero voto numerico o a un giudizio insindacabile. La valutazione deve essere uno strumento formativo per orientare lo studente, valorizzandone le competenze senza giudicarne la persona.

Giuseppe Schiumerini7 min
03
Tra banchi e corridoi

Una scuola senza voti

Forum in classe sull’esperienza del “liceo senza voti”

Un forum in classe stimola il dibattito tra gli studenti sull'efficacia del voto numerico rispetto alla valutazione descrittiva. Emerge la necessità di un approccio valutativo che non etichetti l'alunno, ma ne valorizzi l'impegno e il reale percorso di apprendimento.

Alessandra Luberto4 min
04
Tra banchi e corridoi

Il voto come punto di partenza, mai di arrivo

Il voto scolastico deve essere un punto di partenza e non una fine, uno sprone per migliorarsi. Attraverso l'esempio del 6 in italiano preso alla maturità da Dino Buzzati, l'autore riflette sul significato della valutazione e sull'importanza di credere nelle proprie potenzialità per il futuro.

Roberto Grandinetti3 min

Dialoghi in sala prof

Interviste e confronti tra colleghi.

01
Dialoghi in sala prof

denti e dalle scuole, come si agisce? Qual è il vero scopo di sottoporre ragazzi e ragazze a queste rilevazioni?

Un'analisi critica sull'uso dei test standardizzati e delle prove INVALSI, evidenziando il rischio di penalizzare le scuole più disagiate. Invece di premiare la performance, la scuola dovrebbe valorizzare il percorso formativo e umano.

2 min
01
Dialoghi in sala prof

INVALSI SÌ! La scuola deve formare non “addestrare” gli studenti.

Rivedere le pratiche didattiche per far sì che gli errori diventino opportunità

Le prove Invalsi, pur suscitando contrarietà, dovrebbero essere un incentivo per adattare la programmazione. Rivedere i percorsi didattici e analizzare gli errori è fondamentale affinché queste prove diventino una reale opportunità formativa e non un mero addestramento.

Patrizia Palmieri2 min
01
Dialoghi in sala prof

Invalsi sì!

La scuola deve formare non “addestrare” gli studenti. Rivedere le pratiche didattiche per far sì che gli errori diventino opportunità

Le prove Invalsi non devono essere viste come uno strumento di addestramento o frustrazione, ma come un'opportunità per i docenti. Analizzare gli errori permette di rivedere le pratiche didattiche e migliorare la formazione degli studenti.

Patrizia Palmieri2 min
02
Dialoghi in sala prof

Persona non fa rima con performance

L'articolo riflette criticamente sull'uso dei test standardizzati come le prove INVALSI, contrapponendoli a una valutazione personalizzata. L'autrice evidenzia come l'identità e le reali competenze degli studenti si smarriscano dietro i numeri e le statistiche.

Rossana Villella2 min

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