scuola, la valutazione viene discussa in classe
scuola, la valutazione viene discussa in classe e solo a fine quadrimestre, agli alunni viene fornita una valutazione numerica come, purtroppo, la norma impone. Gli alunni di quella scuola sono finalmente riusciti a comprendere il vero significato dello studio e collegano la scuola a un’esperienza piacevole, non più piena di ansia, stress e paura del giudizio altrui, ma una scuola genuina, nella quale gli alunni sono molto più sereni, messi in condizione di apprendere in maniera significativa.
Oltre al liceo di Roma, anche la scuola primaria Massalongo di Verona ha deciso di intraprendere questa strada. In questa scuola gli alunni studiano per apprendere in totale tranquillità, non si devono sottoporre a compiti in classe, quantomeno ai voti. Così dovrebbe essere in tutte le scuole, l’alunno deve riconoscere di dover studiare per sè stesso e per il piacere di poter riempire il proprio bagaglio culturale, non per la paura della verifica.
Da liceale di una classe quarta reputo inutile studiare solo per il terrore di un compito in classe o di un’interrogazione, in quanto la maggior parte degli argomenti, subito dopo, si disperde.
È grazie a scuole come quelle citate che gli alunni sono riusciti a raggiungere una certa maturazione culturale.
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