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Siamo tutti una molteplicità di identità

21 maggio 2026 3 min

Comincio il mio discorso raccontando una storiella tramandata sin dall’Antica Grecia, conosciuta come “Il paradosso di Teseo”. Secondo una leggenda Teseo, dopo aver ucciso il Minotauro sull’isola di Creta, torna ad Atene a bordo di una nave, la quale viene conservata dai cittadini ateniesi come simbolo dell’impresa sostenuta dal loro eroe, da lasciare ai posteri. Con il tempo, però, le tavole della nave iniziano a deteriorarsi e, una per volta, vengono tutte sostituite con nuove tavole di legno. Arriva così il momento in cui ogni singolo pezzo originale della nave è stato sostituito.

La domanda sorge spontanea: una volta sostituiti tutti i suoi componenti, la nave è ancora quella di Teseo?

Potete ben capire che a questa domanda non c’è una risposta giusta o sbagliata. Ognuno risponderà in maniera differente in base ai suoi pensieri e alla sue esperienze. Ad esempio, la mia risposta è: “Sì, la nave è ancora quella di Teseo”. Per me, l’identità di un oggetto è ciò per cui viene ricordato, ciò per cui è noto. Non importa se nel tempo ha subito delle variazioni dal punto di vista fisico: quella nave viene ricordata da tutti perché l’ha utilizzata Teseo per tornare ad Atene, è ciò che la rende famosa. Se dovesse in futuro essere usata per altri scopi sarebbe nota anche per il resto, ma comunque resterebbe la nave che fu di Teseo e che testimonia e ricorda la sua impresa.

Immaginate la scena:

– Papà, papà, guarda che bella quella nave!! – Hai visto quanto è bella, figliolo. Pensa che ora è stata tutta ristrutturata e il suo interno viene utilizzato come ristorante, ma tanto tempo fa fu usata da Teseo per tornare ad Atene dopo aver sconfitto il Minotauro!! – Ah ma quindi è quella la nave di Teseo? Ne ho sentito tanto parlare… Però, devo ammetterlo: guardandola bene, anche se ora è un ristorante, conserva attorno a sé un’aura di leggenda!

Fino ad ora la questione sembra abbastanza facile: qualunque sia la nostra opinione su un oggetto, siamo sempre noi a decidere cos’è, quale sia la sua identità.

Ma cos’è invece l’identità di una persona? Ora la risposta da dare è decisamente più complicata.

L’identità di una persona può essere di tanti tipi: geografica, linguistica, etnica e/o culturale, religiosa, sessuale… inoltre, dipende da come ci vediamo noi stessi o dalla visione che hanno gli altri di noi?

Per me l’identità di una persona è un insieme composto dalle caratteristiche anagrafiche, come la nostra data di nascita e il luogo in cui siamo nati, e dalla nostra storia, dalle decisioni prese nel tempo da noi stessi. Proprio questo è il punto cruciale: non siamo oggetti, ma esseri vivi e pensanti, dobbiamo essere noi a crearci la nostra identità, non farci etichettare dagli altri per come ci vedono loro. Chiaramente ci sarà sempre qualcuno che avrà un’opinione diversa su di me, rispetto a quella che ho io di me stesso. Ma ciò non mi influenzerà più di tanto: le mie origini, la mia storia, non le conosce nessun altro bene come le conosco io, solo io posso “giudicare” me stesso e il mio operato.

Personalmente, un aspetto che mi affascina molto di una persona è la sua identità linguistica e culturale, in modo particolare se questa persona ha origini geografiche diverse dalle mie.

Due individui che parlano lingue differenti, nati e cresciuti in posti diversi, in contesti e culture diversi, con differenti usi e costumi, hanno molto da imparare l’uno dall’altro. Questo lo dico in base alla mia esperienza: quando ho avuto modo di viaggiare e di stare lontano dalla mia patria, l’Italia, ho conosciuto persone con storie molto diverse dalla mia: dopo aver interagito con loro, ne sono uscito decisamente arricchito. Con qualcuno ho anche creato dei rapporti di amicizia, che durano tuttora.

Concludo con una considerazione: un errore che molti commettono è quello di giudicare le persone diverse da loro, ad esempio giudicano i differenti costumi e le usanze.

Ciò che dobbiamo comprendere è che il confronto spesso genera errori: la diversità non è mai giusta o sbagliata, è così e basta.

Conoscere e comprendere un’identità diversa dalla nostra può sicuramente rappresentare un beneficio.

L’identità di una persona può essere di tanti tipi: geografica, linguistica, etnica e/o culturale, religiosa, sessuale… inoltre, dipende da come ci vediamo noi stessi o dalla visione che hanno gli altri di noi?
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