PRENDERSI CURA DEL SÉ E DEGLI ALTRI
Mediattivista, insegnante alle scuole medie, ultrà del Cosenza calcio militante del Csa Gramna. Scrive su Il Manifesto*, si occupa della scolarizzazione di alunni rom*
Il primo numero di questa rivista ha richiamato sensibilità, entusiasmo, collaborazioni da dentro e fuori il mondo scolastico. In tanti hanno apprezzato la nostra volontà di procedere in modo critico, attento, aperto. Soprattutto si rivela potente la scelta di chiamare gli insegnanti a descrivere se stessi, il proprio ruolo, i desideri e i dubbi che si agitano nelle coscienze di chi ogni giorno vive la scuola. Ne siamo felici e orgogliosi. Così adesso mettiamo a frutto le disponibilità che ci sono pervenute da tantissime vivaci intelligenze. E siamo onorati di ospitarle, sperando che continuino a moltiplicarsi e i loro testi producano dibattito, riflessioni, conflitto.
Questo numero è dedicato alla cura del sé e degli altri, nei luoghi deputati all’istruzione e all’accompagnamento della crescita dei minori. In un tempo che sembra volerci assuefare alla lontananza, proviamo a riaccostarci ai sentimenti e a un uso collettivo della razionalità, logorata da incertezze e paure. Attraverso interviste, cronache, brevi saggi e recensioni, aggreghiamo energie intellettive su temi di grande attualità: l’inclusione e la tutela delle diversità, l’impiego di strumenti didattici inesauribili e sempre efficaci come la musica, le lingue, il cooperative learning e il coinvolgimento della fisicità che in questi due anni è mancata. Lasciamo che tante pagine si lascino plasmare dai racconti diretti di esperienze esemplificative del ruolo docente. E indaghiamo, dati alla mano, aspetti pregnanti di questa funzione, come lo stato di salute degli insegnanti e gli effetti della DAD.
Ci auguriamo che quanto emerge da questi contributi non abbia un carattere definitivo. Sono finestre spalancate sul presente, spifferi di un vento che speriamo soffi caldo e impetuoso nelle menti delle donne e degli uomini che credono ancora nella potenza salvifica della scuola.

Direttore responsabile
Mediattivista, insegnante nelle scuole secondarie di primo grado, ultrà del Cosenza, militante del CSA Gramna. Scrive su Il Manifesto, si occupa di scolarizzazione di alunni rom.
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