Maria Barletta e Natalia Siciliano Sono alunne della Scuola secondaria di primo grado dell’IC “Via Roma Spirito Santo” di Cosenza. Appassionate di lettura e scrittura, curano la biblioteca del loro plesso, “G.B. Vico”
In questo numero di Registro (S)connesso hanno raccontato l’esperienza della Marcia della Pace e la Fraternità Perugia Assisi svoltasi il 21 maggio 2023. Non erano sole ma in compagnia di circa cento compagne e compagni di scuola accompagnati dai propri docenti. Una parte di questo testo è apparso nel mese di maggio 2023 sul sito https://comune-info.net/ nella sezione Territori educativi - comunità delle scuole aperte e partecipate in rete, che ringraziamo per la gentile concessione
Nel mezzo del cammin di una bella notte, ci ritrovammo su un autobus zeppo di amiche e di amici (e di qualche prof) in direzione Assisi, che il nostro piccolo viaggio d’istruzione aveva inizio. Il viaggio in pullman, tra risate, canti e qualche bacio (non tanto di nascosto), è trascorso velocemente. Assisi ci è apparsa da lontano, come una nave poggiata sulle colline. Una perla di architettura che avvicinandosi prendeva sempre più forma. Assisi è la città della Pace, quel piccolo posto nel cuore del Mediterraneo dove San Francesco ha rivoluzionato per sempre l’idea della convivenza tra le persone e tra le persone e la natura. Ne abbiamo rivissuto la vicenda umana nelle parole di Fratel Simone nel Sacro convento, lo abbiamo ammirato negli affreschi di Giotto nella Basilica Superiore.
Sembra strano, a tratti assurdo ma si può fare la Storia e si può costruire la Pace anche da un posto periferico come Assisi.
È un cammino quotidiano che attraversa le nostre città e le nostre scuole. Non è un concetto astratto la Pace ma qualcosa che mattone dopo mattone si costruisce e prende forma.
La Marcia per la Pace e la Fraternità non dura soltanto un giorno, non è una domenica di maggio col sole e la spensieratezza di un bel viaggio e di tante risate. La marcia è condivisione, stanchezza, cura. Lo apprendiamo a Scuola e proviamo a metterlo in pratica nei nostri pomeriggi, nei luoghi che frequentiamo. Che siamo ancora piccole e piccoli per cambiare il Mondo lo sappiamo ma la nostra parte siamo chiamata a farla. E allora eccoci qui. Non solo sulle strade di Francesco ma nella nostra piccola città di Cosenza. Vicini alle tante realtà che operano per il bene comune, per la salvaguardia dell’ambiente, per la Pace e l’Accoglienza dei popoli.
Sulla giornata del 21 maggio, possiamo dire solo che è stata bellissima. Siamo arrivati a Santa Maria degli Angeli, dove – nella piazza – si tenevano concerti e giochi in attesa dell’arrivo della testa della Marcia Perugia Assisi.
C’erano tantissime scuole provenienti da tutta Italia, tantissime bandiere della pace, la diretta della Rai. Era impressionante vedere tante persone che sprigionavano felicità dagli occhi. Tante le canzoni e i discorsi dal palco, anche noi abbiamo salutato i presenti, oltre ad aver fatto una breve intervista con Rai3! Che belli i canti e le testimonianze che parlano di Pace con uno sguardo rivolto a quello che succede nel mondo e anche nelle nostre classi e con i nostri amici. La Pace si costruisce ogni giorno nei nostri luoghi.
A un certo punto, in mezzo a tutta questa bella confusione, è spuntato imponente il corteo con lo striscione principale. Ci siamo infilati dentro e abbiamo iniziato a camminare. Qualcuno ha detto pure: “Ma chi ce l’ha fatto fare!”, ma nessuno si è arreso, così dopo una bella e lunga “passeggiata” siamo arrivati alla nostra destinazione: la basilica di San Francesco. Da sopra si vedeva una lunga fiumana di gente, colori e tanto sole. Stanchi ma contenti, abbiamo riposato e poi ci siamo rifocillati con un bel gelato. Tornati al pullman, abbiamo iniziato la nostra discesa verso Cosenza, stanchi ma soddisfatti. Il nostro viaggio iniziato nel bel mezzo della notte è finito ancora nella notte, questa volta colorata e piena di vita, come questa marcia da Perugia ad Assisi, come noi allegri e contenti pronti a fare la nostra parte per fare vincere la Pace!
È un cammino quotidiano che attraversa le nostre città e le nostre scuole. Non è un concetto astratto la Pace ma qualcosa che mattone dopo mattone si costruisce e prende forma
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Alunna della Scuola secondaria di primo grado dell'IC "Via Roma Spirito Santo" di Cosenza. Appassionata di lettura e scrittura, cura la biblioteca del suo plesso, "G.B. Vico".
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Alunna della Scuola secondaria di primo grado dell'IC "Via Roma Spirito Santo" di Cosenza. Appassionata di lettura e scrittura, cura la biblioteca del suo plesso, "G.B. Vico".
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