competerebbero, la scuola vive una condizione di sfinimento, analoga a quella degli ospedali pubblici, vessati dall’alto per favorire gli interessi dei privati. È prevedibile che nel futuro prossimo l’intelligenza artificiale in gran parte sostituirà la docenza umana. Così la scuola, che nel suo complesso già non riesce più a vedere il mondo, nella migliore delle prospettive lo guarderà dallo spioncino. Al videocitofono che la connette alla vita sociale, come già oggi accade, risponderà l’assistente digitale Alexa, ma sarà guidata da una macchina pensante. Nei musei del modernariato visiteremo le mummie di quei professori che nelle aule scolastiche praticarono l’insegnamento dei contenuti mediante i rapporti umani.
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