Vai al contenuto principale
Tutte le rubriche

Lavagne

Riflessioni sulla didattica, sulla scrittura, sulla professione.

49 articoli

Numero 01

01
Lavagne

SOLO LA SCUOLA SALVA

L'articolo riflette sul ruolo salvifico della scuola in tempi di pandemia, descrivendola come un luogo di incontro, resistenza e cura. L'autrice sottolinea l'importanza di prendersi cura degli studenti osservandoli autenticamente, oltre le rigide definizioni istituzionali.

Giuliana Scura4 min
02
Lavagne

LA TRASFORMAZIONE DELLA CURA

L'articolo analizza la necessaria evoluzione del ruolo dell'insegnante, da mero trasmettitore di sapere a mediatore educativo. La cura, l'empatia e l'ascolto diventano elementi cardine per favorire un apprendimento personalizzato e una serena convivenza civile tra gli adolescenti.

Alessandro Sebastiano Citro4 min
03
Lavagne

DA GRANDE VOGLIO INSEGNARE

L'autrice racconta la sua esperienza di insegnante precaria, spinta da una profonda passione nata tra i banchi di scuola. Nonostante le difficoltà burocratiche, il suo obiettivo resta cercare la bellezza e la luce negli occhi dei ragazzi.

Alessia Genovese4 min
04
Lavagne

I PROF, QUESTI SCONOSCIUTI

Contro i luoghi comuni sui docenti disinteressati, il racconto di un viaggio quotidiano in auto svela l'impegno, la passione e la formazione continua di chi si prende cura dei propri studenti. Un ritratto autentico di chi vive la scuola come missione.

Domenico Marino3 min
05
Lavagne

EHI PROF!

L'articolo riflette sulla complessità della relazione educativa tra docente e alunno, sottolineando come l'insegnamento sia prima di tutto un atto di cura, ascolto reciproco e profonda messa in discussione di sé, ben oltre la semplice trasmissione di nozioni.

Alessandro Sebastiano Citro11 min
06
Lavagne

I CARE ANCORA

Una lezione da ripassare

L'articolo ripercorre la straordinaria esperienza educativa di don Milani a Barbiana, fondata sul motto "I care". Una profonda riflessione sull'insegnamento come missione di cura, passione civile e strumento di riscatto sociale, ancora oggi di scottante attualità per la scuola.

Irene Scarnati7 min

Numero 02

01
Lavagne

FINCHÉ C’È CORSIVO C’È SPERANZA

(NON TUTTO È PERDUTO)

Di fronte ai nuovi linguaggi, dai social al "corsivo" parlato, non tutto è perduto. La scuola e gli adulti devono imparare a scindere, comunicare e informare per trasformare la comunicazione in uno strumento di salvezza.

Giuliana Scura4 min
02
Lavagne

I NOSTRI PRIMI 50 ANNI!

L'autrice ripercorre con orgoglio i suoi anni di studio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical ad Arcavacata. Un ricordo personale che celebra i primi cinquant'anni dell'Ateneo calabrese, rivendicando l'importanza della formazione e della cultura per il proprio territorio.

Manuela Magnelli3 min
03
Lavagne

LA SCUOLA ITALIANA HA UN DISTURBO DEL LINGUAGGIO?

L'articolo riflette sulla crescente incomunicabilità tra scuola e nativi digitali, criticando la spinta aziendalistica e l'iper-digitalizzazione. Sottolinea l'urgenza di recuperare una dimensione analogica e il valore profondo della parola per combattere l'impoverimento linguistico e relazionale.

Donato Martano7 min
04
Lavagne

RIPARTIAMO DA UNA PACCA SULLA SPALLA

Riappropriamoci dei piccoli gesti per esistere e r-esistere

L'autore riflette sull'importanza di riappropriarsi del linguaggio non verbale e dei piccoli gesti, come una pacca sulla spalla. Questi atti diventano strumenti rivoluzionari per creare comunità e incoraggiare le relazioni umane.

Andrea Bevacqua2 min
05
Lavagne

LA TRIADE DISSONANTE

La straniante posizione degli insegnanti

L'articolo analizza la profonda frattura comunicativa a scuola, evidenziando il contrasto tra tre registri: il linguaggio burocratico e opaco del ministero, quello impoverito e visivo dei giovani, e quello ortodosso degli insegnanti.

Alessandro Sebastiano Citro6 min

Numero 03

01
Lavagne

La valutazione...

questa ambigua compagna di vita scolastica

L'autore riflette sul vero significato del valutare a scuola, inteso non come misurazione punitiva o giudizio inquisitorio, ma come riconoscimento dell'unicità degli allievi. Una critica alla burocratizzazione in favore di una pedagogia inclusiva che dia reale valore alla persona.

Salvatore Perrone7 min
01
Lavagne

Questa delirante velleità di misurare l'intelletto umano in crescita

Un'aspra critica al sistema di valutazione scolastico basato su prove standardizzate e burocrazia. L'autore propone l'abolizione delle prove Invalsi, dei voti e delle bocciature in favore di una scuola più umana, inclusiva e attenta ai reali bisogni degli studenti.

3 min
02
Lavagne

Ha ancora senso questa valutazione?

Una riflessione critica sul significato della valutazione scolastica. Oltre l'ansia dei numeri e i complessi documenti burocratici, il voto dovrebbe rappresentare un percorso condiviso e un'attenzione reciproca tra docenti e alunni, e non un giudizio freddo e definitivo.

Giuliana Scura2 min
03
Lavagne

Una valutazione svalutante

Il sistema di valutazione basato su voti numerici è un'illusione che mortifica la reale osservazione del docente. Semplificare in un numero la complessità dell'apprendimento crea paradossi e annulla le differenze individuali.

Pierpaolo Perretti4 min
04
Lavagne

Svalutiamo le invalsi aboliamo questa scuola

costruiamone un’altra

Un'analisi critica sull'organizzazione scolastica attuale, paragonata a un sistema aziendale e autoritario. L'autore riflette sull'uso di dispositivi disciplinari automatici e sulla vacuità della valutazione.

Claudio Dionesalvi4 min
04
Lavagne

SVALUTIAMO LE INVALSI ABOLIAMO QUESTA SCUOLA COSTRUIAMONE UN’ALTRA

Una riflessione critica sull'organizzazione scolastica attuale, paragonata a un sistema aziendale e punitivo. L'autore denuncia come l'abuso di dispositivi disciplinari e l'oggettività della valutazione sopprimano l'empatia e la reale personalizzazione formativa.

Claudio Dionesalvi4 min
04
Lavagne

LA VALUTAZIONE DEGLI INSEGNANTI: chi, come e (soprattutto) perché?

L'articolo riflette sulla valutazione dei docenti: respinge l'approccio aziendalistico punitivo, proponendo un modello di valutazione condivisa (autovalutazione, peer evaluation, feedback degli studenti) finalizzato a migliorare il benessere e la crescita dell'intera comunità scolastica.

Donato Martano5 min
05
Lavagne

“Prof ma voi, non interrogate mai?”

Il racconto ironico e sincero di una giovane insegnante alle prese con la sua prima classe e il "terribile segreto" di non aver ancora registrato voti. Una riflessione su come trasformare la valutazione da obbligo burocratico a momento di ascolto e crescita.

Vincenza Costantino5 min
06
Lavagne

Voti a scuola?

La lezione di un Maestro

L'articolo ripercorre la figura di Alberto Manzi, celebre maestro televisivo che si distinse per una pedagogia inclusiva e la sua coraggiosa obiezione di coscienza contro i voti a scuola. Una riflessione sulla necessità di una valutazione formativa che rimetta al centro la persona.

Irene Scarnati7 min
07
Lavagne

Prove invalsi sì, prove invalsi no

Un'analisi lucida e disincantata sulle tanto contestate prove INVALSI, esplorandone i veri scopi e utilità in ambito scolastico. Lungi dal valutare i singoli studenti o docenti, i test offrono una preziosa diagnosi di sistema per capire se la scuola sta lavorando in modo efficace.

Luigi Carbone3 min
08
Lavagne

La valutazione degli insegnanti:

chi, come e (soprattutto) perché?

La valutazione dei docenti non deve essere uno strumento punitivo aziendalistico, ma può diventare una risorsa preziosa per migliorare la scuola, se concepita come un processo condiviso per accrescere il benessere e la qualità dell'intera comunità scolastica.

Donato Martano5 min

Numero 04

01
Lavagne

LA MIA FORMAZIONE NELLA REDAZIONE DI UN QUOTIDIANO

Il passaggio dalla redazione di un quotidiano all'insegnamento porta con sé un bagaglio professionale prezioso. La vera formazione continua del docente avviene ogni giorno in classe, attraverso il confronto con gli alunni e la trasmissione della curiosità giornalistica.

Roberto Grandinetti3 min
02
Lavagne

UNO-PER-L’ALTRO

Tutta la storia dell’evoluzione umana si basa sulla capacità dell'essere umano di trasmettere ai suoi simili le proprie esperienze. L'apprendimento è un evento etico, indispensabile per conoscere la propria identità e dare valore all'alterità.

Rossana Bartolo7 min
03
Lavagne

FORMATI O (S)FORMATI?

SEMPRE MENO IN-FORMATI

L'articolo critica l'attuale approccio alla formazione docenti, divenuta un processo standardizzato e tecnologico che allontana dalla riflessione e dalla relazione umana, trasformando gli insegnanti in meri facilitatori.

Giuliana Scura2 min
03
Lavagne

FORMATI O (S)FORMATI? SEMPRE MENO IN-FORMATI

Una riflessione critica sulla formazione dei docenti: sempre più mediata dalle tecnologie e calata dall'alto, rischia di s-formare gli insegnanti, privandoli di empatia e ruolo di discussione.

Giuliana Scura2 min
04
Lavagne

IL CUORE DELLA FORMAZIONE

L'articolo riflette sull'importanza della scuola come luogo di formazione per eccellenza. Sottolinea la necessità per gli insegnanti di sviluppare un "cuore comprensivo" e intraprendere una formazione continua per guidare la crescita degli alunni.

Giuseppe Schiumerini4 min
04
Lavagne

FRAMMENTI D'IDENTITÀ

Attraverso la correzione dei temi dei suoi studenti, l'autrice riflette sul valore della scrittura giovanile. I testi, intrisi di sincera emotività, diventano preziose finestre sul mondo dell'adolescenza capaci di commuovere e destrutturare le certezze adulte.

Doris Bellomusto2 min
05
Lavagne

SULLA FORMAZIONE DOCENTI OVVERO L’ARTE DI COLTIVARE TESTE

L'autrice riflette sulla formazione dei docenti partendo dalla propria esperienza. Sottolinea l'importanza del tirocinio, dell'aggiornamento continuo e della necessità di sviluppare competenze non solo disciplinari, ma anche empatiche e relazionali.

Roberta Iandria10 min
06
Lavagne

IDENTITÀ

Un'analisi sul concetto dinamico di identità e appartenenza, confrontando la fissità della Casa del Nespolo di Verga con il cambiamento rappresentato dall'Albero delle noci di Brunori Sas. L'identità emerge come narrazione in continua evoluzione.

Giuliana Scura3 min

Numero 05

01
Lavagne

La grave leggerezza della scuola non vedente

La scuola odierna è diventata "non vedente", incapace di riconoscere la povertà e il disagio psichico degli alunni. Tra vecchi retaggi e nuovi docenti impreparati alla pedagogia, il sistema scolastico punisce chi è già segnato dalla vita.

Claudio Dionesalvi2 min
01
Lavagne

competerebbero, la scuola vive una condizione

La scuola vive una condizione di sfinimento e rischia di essere sostituita dall'intelligenza artificiale. L'insegnamento basato sui rapporti umani potrebbe diventare presto un reperto da museo.

1 min
02
Lavagne

Imparare ridendo

Gianni Rodari si chiedeva se valesse la pena far imparare ai bambini piangendo ciò che possono imparare ridendo. La scuola di oggi deve rinunciare alla pesantezza di una didattica frontale per abbracciare la leggerezza, mettendo al centro la bellezza, le emozioni e le relazioni umane.

Doris Bellomusto4 min
03
Lavagne

Leggero ma non troppo

Il docente Giovanni Scavello riflette sul concetto di leggerezza a scuola, paragonandola al software informatico e alle lezioni di Calvino. La leggerezza non si improvvisa ma nasce dalla conoscenza profonda, trasformandosi in una pratica di resistenza contro un sistema scolastico appesantito.

Giovanni Scavello6 min
04
Lavagne

Accogliamo e sperimentiamo invece di giudicare

In un tempo di incertezze, è fondamentale rimettere al centro il benessere sperimentando lo stupore dell'incognita. La leggerezza diventa un'occasione di evoluzione, invitandoci ad accogliere le nostre mancanze senza giudicarci per ritrovarci in una comunità educante.

Antonella Cerzoso3 min
05
Lavagne

Leggerezza, vita, letteratura

Partendo dalle "Lezioni americane" di Italo Calvino, l'articolo esplora il concetto di leggerezza intesa non come superficialità, ma come strumento di coraggio e resistenza. Un invito a sottrarre peso alla realtà per preservare la propria libertà e unicità.

Serena Gabriele3 min
06
Lavagne

Architettura: leggerezza al contrario

L'architettura contemporanea si scontra spesso con il concetto di leggerezza, imponendo l'ego del progettista sullo spazio urbano. L'autore riflette sul ruolo sociale dell'architetto, chiamato a trovare un equilibrio tra creatività e funzionalità per il benessere della collettività.

Piera Palermo3 min
07
Lavagne

Tu chiamala, se vuoi, astrazione

Una riflessione sul legame tra leggerezza e astrazione, intesa non come fuga dalla realtà ma come capacità di concentrazione ed equilibrio. Attraverso il richiamo a Calvino e a Le città invisibili, l'autrice esplora come l'astrazione ci permetta di cogliere l'essenza delle cose senza peso.

Giuliana Scura2 min

Numero 06

01
Lavagne

Dal “sotto casa” ai “cortili” ovvero dal semplice al complesso attraversando il molteplice

L'articolo riflette sulla transizione dal rassicurante "sotto casa" dell'infanzia al complesso "cortile" globale odierno. Attraverso le parole di Calvino, l'autrice invita ad abbracciare la molteplicità e l'interdipendenza per superare i limiti e vivere pienamente la realtà contemporanea.

Roberta Iandria5 min
02
Lavagne

La molteplicità che è in noi

Un ricordo degli anni del liceo in cui la letteratura e l'attenzione dei docenti per il singolo studente diventano strumenti per scoprire l'inesauribile molteplicità e la ricchezza del proprio microcosmo interiore.

Serena Gabriele2 min
03
Lavagne

Parlare di Calvino per conoscere le nostre paure

In un'epoca di parole pesanti e dialettica oppositiva sui social, l'autore propone di ripartire dalla "Leggerezza" di Italo Calvino. La letteratura diventa così lo strumento per educare i giovani ad affrontare il mondo e le proprie paure senza restarne pietrificati.

Luigi Carbone3 min
04
Lavagne

Cosa ci rende diversi dagli altri esseri viventi?

L'autrice riflette sulla crisi del sistema scolastico e sul ruolo dei docenti, sempre più spaesati. Per affrontare le sfide attuali, propone un'educazione condivisa come responsabilità di tutti e una forte difesa delle scienze umane.

Andere Olaso Mendibil4 min
05
Lavagne

La scuola molteplice

L'insegnante di oggi deve essere molteplice, un navigatore capace di interfacciarsi con i multiversi degli studenti. La vera sfida è catalizzare il loro interesse e guidarli nella complessità del mondo, contrastando l'annebbiamento causato dall'uso convulsivo dei social e della tecnologia.

Roberto Grandinetti4 min
06
Lavagne

Lo sport riparta dalle donne

A partire dalla vicenda della squadra femminile del Cosenza Calcio, l'autrice riflette sui pregiudizi e il sessismo ancora presenti nello sport. Emerge l'urgenza di un'educazione collettiva all'empatia e al riconoscimento dei diritti per contrastare ogni discriminazione.

Antonella Cerzoso5 min
07
Lavagne

Togliamoci la maschera perché siamo tanti, molteplici

L'articolo riflette sulla tendenza a medicalizzare la scuola, etichettando gli studenti con acronimi e diagnosi. L'autrice invita ad abbandonare le maschere delle patologie per accogliere la molteplicità umana come risorsa e ricchezza.

Giuliana Scura2 min

Numero 07

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di misurazione come specificato nella cookie policy.

Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.

Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.