LA RESPONSABILITÀ
Una profonda riflessione poetica di Franco Dionesalvi sul peso e il significato delle parole. Un invito ad alzarsi nel silenzio e ad ascoltare il proprio nome, superando etichette e paure.
Registro Sconnesso Num. 2, Ottobre 2022
Questo secondo numero affronta il tema dei linguaggi attraverso commenti, riflessioni ed esplorazioni educative. L'editoriale è un omaggio a Franco Dionesalvi e un incoraggiamento a resistere e formare le nuove generazioni.
42 articoli · 8 rubriche

Il numero originale come l'abbiamo stampato.
L'editoriale introduce il secondo numero della rivista dedicato ai "linguaggi" e si trasforma in un commosso omaggio a Franco Dionesalvi, recentemente scomparso. Un invito a resistere e a trasmettere speranza alle nuove generazioni, raccogliendo la sua eredità spirituale.
Conversazioni informali, suggestioni, divagazioni.
Una profonda riflessione poetica di Franco Dionesalvi sul peso e il significato delle parole. Un invito ad alzarsi nel silenzio e ad ascoltare il proprio nome, superando etichette e paure.
In una remota scuola del Kenya, il piccolo Ian impara a leggere e sognare costruendo perfetti aerei di carta. Un racconto commovente sulle disuguaglianze nell'istruzione africana e sulla forza dell'immaginazione.
Riflessioni sulla didattica, sulla scrittura, sulla professione.
(NON TUTTO È PERDUTO)
Di fronte ai nuovi linguaggi, dai social al "corsivo" parlato, non tutto è perduto. La scuola e gli adulti devono imparare a scindere, comunicare e informare per trasformare la comunicazione in uno strumento di salvezza.
L'autrice ripercorre con orgoglio i suoi anni di studio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical ad Arcavacata. Un ricordo personale che celebra i primi cinquant'anni dell'Ateneo calabrese, rivendicando l'importanza della formazione e della cultura per il proprio territorio.
L'articolo riflette sulla crescente incomunicabilità tra scuola e nativi digitali, criticando la spinta aziendalistica e l'iper-digitalizzazione. Sottolinea l'urgenza di recuperare una dimensione analogica e il valore profondo della parola per combattere l'impoverimento linguistico e relazionale.
Riappropriamoci dei piccoli gesti per esistere e r-esistere
L'autore riflette sull'importanza di riappropriarsi del linguaggio non verbale e dei piccoli gesti, come una pacca sulla spalla. Questi atti diventano strumenti rivoluzionari per creare comunità e incoraggiare le relazioni umane.
La straniante posizione degli insegnanti
L'articolo analizza la profonda frattura comunicativa a scuola, evidenziando il contrasto tra tre registri: il linguaggio burocratico e opaco del ministero, quello impoverito e visivo dei giovani, e quello ortodosso degli insegnanti.
Pensiero filosofico applicato alla scuola e alla società.
Linguaggio e didattica
L'insegnamento è una pratica di trasmissione che, tramite l'uso consapevole delle parole, deve attivare il movimento delle facoltà dell'alunno. L'insegnante è chiamato a inventare strategie per avvicinare i ragazzi al mondo, per renderli in grado di elaborare in autonomia il loro futuro.
L'autore riflette sull'asimmetria linguistica e generazionale tra docenti e studenti, aggravata dai social network. Come la Stele di Rosetta, la scuola deve fornire un linguaggio comune per trasformare le informazioni in vera conoscenza e saggezza.
La scuola è il regno della parola e delle relazioni, un luogo in cui un linguaggio condiviso e l'ascolto attento possono salvare gli studenti. Attraverso l'empatia e i bigliettini segreti, una professoressa aiuta un'alunna a ritrovare il senso e la voglia di vivere.
L'autrice riflette sull'uso del linguaggio nella scuola, partendo dalle polemiche sull'Esame di Stato. Si evidenzia uno scollamento tra il burocratese ministeriale, il linguaggio virtuale degli studenti e la necessità di una lingua riflessiva e complessa, lontana dalle semplificazioni.
... il cinema a scuola
Il cinema e il linguaggio audiovisivo rappresentano uno strumento potente per comunicare con gli studenti. Insegnare a scuola la settima arte favorisce l'analisi critica, la creatività e offre ai ragazzi un mezzo per esprimere se stessi superando le barriere generazionali.
Approfondimenti tematici di ampio respiro.
L'autrice riflette sull'importanza di adattare il proprio registro linguistico per essere davvero compresi dagli studenti. Non si tratta di abbassare il livello, ma di utilizzare un lessico inclusivo che funga da ponte per elevare progressivamente le competenze della classe.
L'articolo riflette sull'importanza della conoscenza dei linguaggi speciali, come la LIS, per i docenti. Si evidenzia la carenza di formazione specifica e si auspica una maggiore diffusione di questi strumenti di comunicazione per garantire una reale inclusione scolastica.
“Prufessu’… peppiaciri: lejiti sulamenti”
Un docente di lettere in una casa circondariale racconta la magia della lettura in classe. Attraverso le pagine de "Il Piccolo Principe", il linguaggio universale dell'arte abbatte ogni barriera, regalando ai detenuti un momento di pura e commovente sospensione e umanità.
L'articolo racconta l'intensa esperienza di un'insegnante di sostegno con Frida, una studentessa quattordicenne con la sindrome di Asperger. Attraverso l'arte e la pazienza, le due riescono a costruire un legame speciale e un nuovo canale di comunicazione emotiva.
Un'analisi critica sulla formazione degli insegnanti, che rifiuta la deriva burocratica e aziendalista della scuola. L'autrice rivendica la necessità di un'educazione linguistica e pedagogica basata sulla ricerca e sul confronto, essenziale per costruire una scuola democratica e inclusiva.
La scuola vissuta: voci di docenti, studenti, tirocinanti.
La riflessione di un'insegnante sull'importanza di guardarsi in volto nell'era delle mascherine. Un piccolo gesto in classe restituisce l'identità agli studenti, ricordando che dietro ogni dispositivo di protezione c'è una persona unica.
Racconti di una mutazione di natura antropologica
Un'insegnante di matematica racconta la difficile ripresa scolastica post-DaD, evidenziando una preoccupante mutazione antropologica nei ragazzi. Tra linguaggi del corpo, apatia e rifiuto dei simboli, il testo esplora l'incapacità di decodificare la realtà e il sapere.
L'autore riflette sull'inadeguatezza del linguaggio scolastico tradizionale nella società digitale. Invita i docenti a comprendere i nuovi codici espressivi degli studenti, inclusi l'abbigliamento e il corpo, superando sterili moralismi a favore di un approccio etico ed empatico.
Esperienze pratiche, progetti, percorsi sul campo.
Linguaggi, emozioni e cambiamenti
Il Progetto Biblioteca dell'IIS "Marconi-Guarasci" promuove l'inclusione e il piacere della lettura tra gli studenti. Un esempio di successo è la pubblicazione del libro "Viceversa" della studentessa Wanda Bruno, dimostrando il potere terapeutico ed emancipatorio della scrittura.
L'articolo esplora tre progetti educativi basati sull'ascolto e il confronto: l'incontro con i protagonisti degli anni di piombo, lo studio dei documenti d'archivio e l'ascolto delle storie dei rifugiati. Un percorso per sviluppare empatia e consapevolezza.
La disciplina musicale e “il senso che si dà alla storia”, ecco gli adolescenti di oggi e i cantautori di sempre
L'autore, cantautore e docente, riflette sull'importanza di coniugare l'educazione scolastica con la canzone d'autore. Attraverso la parola e la musica, gli adolescenti vengono guidati verso un ascolto attivo e una maggiore consapevolezza emotiva e storica.
Il progetto del Kamishibai sonoro unisce parole, immagini e musica in un'esperienza di lettura condivisa e immersiva. Questa antica tradizione giapponese diventa un innovativo strumento didattico e laboratoriale.
Consigli di lettura, recensioni, scaffali aperti.
Il testo recensisce il libro del professor Perretti, analizzando la crisi della scuola moderna, ridotta a istituzione burocratica. Si ribadisce che il vero fine educativo si realizza solo attraverso l'incontro autentico e la trasmissione della conoscenza tra insegnante e allievo.
di Kate Tempest
La poetessa, rapper e attivista britannica racconta la fine e l'inizio di un amore in un'opera divisa in tre parti che unisce canzoni e poesia.
di Pedro Lemebel edito da Edicola Ediciones
Il volume raccoglie sette racconti giovanili del 1986 in cui l'artista e militante Pedro Lemebel narra il Cile della dittatura attraverso le storie dei poveri e delle periferie.
di Jorge Ibargüengoitia edito da La nuova frontiera
Edito per la prima volta in Messico nel 1977, il libro si rifà a una storia di cronaca degli anni '60 riguardante due proprietari di bordelli che tennero rinchiuse le prostitute in un rancho isolato.
di Valerie Perrin edito da Edizioni EO
Breve recensione del libro che segue la vita e l'amicizia di Nina, Étienne e Adrien dall'infanzia agli anni 2000, tra gioie e dolori.
di Georges Simenon edito da Adelphi
Breve scheda di presentazione de "La mano" di Georges Simenon, un giallo psicologico edito da Adelphi incentrato sui disagi repressi del protagonista.
di Nicholas Spark edito da Sperling & Kupfer
Il nuovo romanzo di Nicholas Spark è innanzitutto una storia d’amore.
di Alejandro Zambra edito da Sellerio
Romanzo di Alejandro Zambra ambientato in Cile che racconta la storia di Gonzalo, con uno stile caustico e una visione melanconica, sullo sfondo di una società fortemente classista.
di Ananda Devi edito da Utopia
Il romanzo di Ananda Devi, edito da Utopia, è ambientato a Mauritius nel malfamato quartiere di Port Louis. La trama segue le vicende di quattro diciasettenni, concentrandosi in particolare sul drammatico tentativo di emancipazione di Eva.
di Nick Harkaway edito da Mondadori
Una narrazione distopica ed esilarante che racconta l'apocalisse, affidando le sorti del pianeta a un manipolo di individui alle prese con mutanti e mutazioni.
Tre esperienze editoriali e discografiche per comprendere quanto sia utile e formativo portare la musica, i testi e le vite dei cantautori all'interno delle aule scolastiche.
di Kobi Yamada e Gabriella Barouch, edito da Terre di mezzo
Un "inspirational book" scritto da Kobi Yamada e illustrato da Gabriella Barouch che invita alla fiducia in se stessi. È un inno etereo e incoraggiante per lettori di tutte le età alla ricerca del proprio posto nel mondo.
di Chris Naylor-Ballesteros, edito da Terre di mezzo
Un racconto illustrato per i più piccoli che esplora la gentilezza e l'accoglienza, mostrando come la diffidenza e la paura del diverso possano trasformarsi in bellissime sorprese e nuove amicizie.
di Rocio Bonilla, edito da Valentina edizioni
Un bellissimo testo per bambini dai 3 ai 5 anni sull'importanza della fantasia e della lettura. Racconta la storia di Lucas, un bimbo che desidera volare e scopre che può farlo grazie ai libri, creandone una montagna altissima.
di Kevin Panetta e Savanna Ganucheau, edito da Il castoro
Primo amore è una graphic novel che racconta la storia di Ari e Hector, due ragazzi che si innamorano lavorando fianco a fianco nella pasticceria di famiglia. Un'opera delicata che offre uno spunto di riflessione sulla cura e il tempo da dedicare all'amore.
di JK Rowling, edito da Salani
Un racconto dolce ed emozionante che parla di amicizia, coraggio e magia. Il libro perfetto per introdurre il tema del Natale ai bambini, con protagonista il piccolo Jack alla ricerca del suo maialino di pezza perduto.
di Pino Roveredo, edito da Bompiani
Un libro intenso e introspettivo in cui l'autore racconta la sua infanzia, dall'amore di una povera famiglia di sordomuti all'orrore di un ente assistenziale. Una lettura educativa che tocca l'anima e fa riflettere.